Il Laboratorio Corale Careggi ha presentato il concerto-spettacolo ispirato allo sceneggiato televisivo “Gian Burrasca” presso l’Auditorium dell’IC Guicciardini di Firenze la mattina del 2 maggio 2024, per gli studenti, e poi lo ha replicato aperto a tutti la sera del 3 maggio 2024, con ingresso libero a tutti.
I panni di Giannino Stoppani sono stati vestiti dall’attrice Alessandra Bedino, che ha letto e interpretato un testo elaborato dallo sceneggiato dallo scrittore Franco Farina e accompagnato dall’esecuzione da parte del Laboratorio Corale Careggi delle belle canzoni scritte da Nino Rota e Lina Wertmüller.
Ecco uno dei momenti più conosciuti di “Gian Burrasca”, Viva la pappa col pomodoro (del 3 maggio 2024).
Il Laboratorio Corale di Careggi si era già cimentato col programma di Gian Burrasca 10 anni prima, nel 2014.
“Gian Burrasca” fu presentato al NIC il 16 febbraio 2014 e poi ripetuto presso l’Ospedale Meyer in occasione del “Open Day-Meyer per amico” il 22 febbraio 2014.
In quella occasione la lettura dei testi fu fatta dalla Dott.ssa Antonella Ferrari. Ecco “Viva la pappa col pomodoro” del 2014.
Musiche di Nino Rota – Testi Lina Wertmüller
- Il 1909 – È l’epoca in cui sono ambientate le avventure di Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca: che progressi che la scienza e la tecnologia hanno fatto finora!
- Il tango della scuola La visione della scuola da parte di Giannino: un luogo di costrizioni, con molta ripetitività e ben pochi spazi di libertà.
- E un due tre! – L’unico momento di svago a scuola: la ginnastica!
- L’hai fatta grossa – Il culmine delle birbonate di Gian Burrasca!
- La Befana di Piazza Navona – Giannino è a Roma e sente parlare della leggenda secondo la quale la befana si nasconde nella Fontana.
- Il gatto mascherino – Gian Burrasca ne ha combinata un’altra: una serie di guai a catena causati (in buona fede) dall’apertura della gabbia del canarino che arriva fino all’allagamento di tutta la casa…
- Le piccole stazioni – Con ritmo di bossa-nova si racconta, poeticamente, il viaggio in treno verso il collegio.
- Nostalgia di casa – È triste stare lontani, e per di più in un collegio assai poco accogliente…
- Sei la mia mamma – Tu sola sai capirmi e perdonarmi!
- No, prigioniero non ci sto – Un inno alla ribellione ed alla libertà.
- La Società segreta – I collegiali si uniscono nella lotta contro il Direttore e la Direttrice
- Viva la pappa col pomodoro – La battaglia è vinta: smascherati gli imbrogli dei Direttori e del cuoco, finalmente si mangia decentemente!
- Un amico – Come dice il proverbio…
- Rettangolini di carta colorata – In fondo che altro sono i soldi?
- Mi chiaman Gian Burrasca